Piacere mio!

“Allora le piace la stanza? Scusi, sa, tra poco devo scappare che devo portare i bambini a tennis, magari mi mandi un’email per i dettagli. Vedrà che a Milano si troverà bene, certo ora siamo invasi dagli extracomunitari. È una autentica piaga. Ne parlavo ora con la ragazza nella stanza accanto alla sua, che non se ne può davvero più. Sono clandestini e quindi non hanno un contratto di lavoro, e passano automaticamente in cima alle liste nelle graduatorie, noialtri non possiam portare i nostri bambini all’asilo perché magari un piccolo reddito di nostro ce l’abbiamo. E i cingalesi, poi… Qui in palazzo il nostro portiere è cingalese ma è una bravissima persona, ma quanti sono! I sudamericani. E i ROM: sa che a Milano i ROM prendono 35 euro al giorno, dati dal comune? Non è mica giusto, eh! E le associazioni cattoliche che si prendono cura dei poveri. Non si può più andare in metro, che è pieno di borseggiatori. Da quando l’est Europa…”

“Signora, forse meglio metterlo subito in chiaro: io sono nato in Italia ma sono di genitori stranieri, quindi se lei la pensa così magari evitiamo di perdere il nostro reciproco tempo.”

“Ma no, per carità, ci sono stranieri e stranieri, è nato in Italia e si vede che parla italiano benissimo, oramai è romano. E poi noi lombardi siamo persone che lavorano. Allora mi mandi una mail e le faccio sapere se posso affittarle la stanza. Buona giornata!”

 

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Sono nata in Bulgaria e sono cresciuta in Italia. Mi occupo di traduzioni e revisioni creative, pignole e attente alla qualità per importanti clienti internazionali. Vivo in Olanda con il caro D. Lavoro con l'inglese, l'italiano, occasionalmente con il bulgaro.

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