Ermetismi domenicali

Piangere tutte le lacrime che hai nel cuore ti aiuta a far spazio ai sorrisi.

La fenomenologia dei post romantici e scapigliati crea dipendenza: mi viene quasi voglia di unirmi al coro. Come resistere all’anarchia grammaticale delle virgole e dei punti, necessaria per illustrare questa vita a singhiozzi? Il rivoluzionario sperimentalismo del paradosso; dell’imprescindibile gioco di parole passivo-aggressivo, dolce-violento, meraviglioso e terribile; della varietà lessicale basata su “vetro” e “pelle”, “stretta” e “perdersi”. Davvero, la vita non sarebbe la stessa, senza le irrinunciabili apnee in bianco e nero dei nostri aurei spiumatori di oche e dei decisi “no” che così bene sanno opporre al mondo.

Unicorn farts

Aspettate, voglio provare anche io. Ai goffi tentativi segue un piccolo cenno di autoanalisi, ma sono aperta alle vostre critiche se questo mi permette di affinare la mia tecnica.

Guardo il cielo a testa in su, felice di questo caldo abbraccio. Con il sole, non sono più sola.

Il coraggio di una scelta, la testimonianza di un sentimento, il contatto costante con le mie emozioni sono qui espressi in modo succinto e diretto, in ciò che ritengo un ammirevole gesto temerario di lotta con la vita.

Mi faccio incontro al mio destino. Che mi illumina con il faro di un treno in corsa.

Mi sbatto nell’eroico rifiuto della vita all’autopilota.

Cercare di rendere felici solo le persone che lo meritano: risoluzione per il nuovo anno.

Il dramma di chi è cosciente di perseguire sempre e solo ciò che vuole, senza attendere che la vita capiti. E la riscoperta, destabilizzante e improvvisa, di un egoismo.

E infine, so che posso far di meglio. Ecco qui:

Un abbraccio, non produce mai malintesi.

Ah, questa quasi quasi la twitto.

Scritto da

Sono nata in Bulgaria e sono cresciuta in Italia. Mi occupo di traduzioni e revisioni creative, pignole e attente alla qualità per importanti clienti internazionali. Vivo in Olanda con il caro D. Lavoro con l'inglese, l'italiano, occasionalmente con il bulgaro.

Commenti (4)

  1. Lorenzo Gasparrini

    Il tuo cinismo mi ha fatto bene. Si è rotto una specie di vetro che c’era tra me e la vera realtà – con quello che scrivo di solito. Adesso sento sulla pelle il peso di un vuoto, è come perdersi. Ho una stretta al cuore ma ora c’è un infinito che non mi fa paura.

    Come sono andato?

  2. Amo leggere le tue regole non scritte. Non perdere mai la febbrile ma fresca voglia di sorprenderti!

    😀

    Perfetto!

  3. E’ vero, ha proprio ragione. La penso anche io in questo modo

  4. Piangere aiuta a fortificare se stessi.

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